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giovedì 19 dicembre 2013

MINOLTA MINOLTINA P (1963)

Nei primi anni '60 tutti i principali costruttori lanciarono sul mercato fotocamere di tipo "automatico", ossia dotate di una gestione dei tempi di scatto e del diaframma parzialmente o completamente assistita dall'elettronica. 
 
L'intento era di favorire la diffusione della fotografia consentendo anche ai principianti di godere della qualità tecnica ed ottica prima riservata solo agli utenti più esperti.
 
 
La giapponese MINOLTA fu uno dei pionieri in questo campo, col lancio della "HI-MATIC" già nel 1962. Questo modello di grande qualità costruttiva, stile moderno e dotato un ottica straordinaria, contribuì molto a rafforzare l'immagine del marchio, che divenne presto leader nella costruzione di fotocamere della nuova generazione.
 
Il passo successivo fu di realizzare un modello di dimensioni più compatte, più maneggevole e altrettanto semplice da utilizzare...
 
 
Al suo debutto (1963) la MINOLTINA P era una fotocamera all'avanguardia per la compattezza delle dimensioni, la completezza della dotazione e modernissima sul piano tecnico.
Caratterizzata da dimensioni decisamente più compatte rispetto alla sorella Hi-Matic e al resto della concorrenza, la MINOLTINA P era una fotocamera semplice ed intuitiva da usare: bastava puntare la fotocamera verso il soggetto da inquadrare e osservare la posizione assunta dell'ago dell'esposimetro nella parte superiore della fotocamera; a questo punto era sufficiente ruotare la ghiera dell'esposizione posta sull'obiettivo fino ad allineare i due indicatori situati nel riquadro già menzionato e la fotocamera avrebbe impostato automaticamente i tempi e diaframmi necessari per ottenere una perfetta esposizione.  
 
La dotazione tecnica, dopo mezzo secolo, è ancora di tutto rispetto e include:
- Obiettivo MINOLTA ROKKOR con focale di 38mm
- Diaframma a iride con aperture da f/2.8 a f/22
- Otturatore centrale lamellare CITIZEN-L con tempi di scatto  da 1/30 sec. a 1/250 sec.
- Inquadratura con mirino di tipo galileiano
- Messa a fuoco su scala metrica e in simboli
- Esposimetro al selenio con sensibilità 25-800 ASA/ISO
- Autoscatto
- Contatto di sincronizzazione per flash esterno
- Possibilità di comando a distanza dell'otturatore mediante cavetto flessibile
 
Concludendo, è opportuno precisare che questa macchina è ancora pienamente fruibile poiche l'esposimetro è alimentato ad energia solare e non necessita di alcuna batteria per funzionare. La qualità dell'ottica Minolta garantirà sempre foto nitide e colori brillanti.
 

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