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sabato 14 settembre 2013

CANON AE-1 PROGRAM (1981)

Per buona parte degli anni '70 imperversarono sul mercato fotocamere reflex dal corpo pesante, ingombrante e spigoloso, almeno fino all'avvento della Olympus OM-1 con cui cominciò ad affermarsi il concetto di compattezza e leggerezza.
 
Alla ricerca della compattezza si accompagnò anche un impiego sempre più diffuso dell'elettronica. Nasceva, insomma, un nuovo segmento di mercato: quello delle reflex semi-automatiche. 
 
 
La realizzazione dei corpi macchina restava in solido metallo e la qualità delle ottiche restava eccelsa ma, nello stesso tempo, si cercò di rendere le reflex più maneggevoli, più facili da usare con automatismi a priorità di tempi o di diaframmi e soprattutto più appetibili anche per chi proveniva dal mondo delle fotocamere compatte.
 
In questo contesto, CANON fu molto attiva con una linea di prodotti completamente nuova: la "classe A" che andava dalla professionale A-1 fino alle amatoriali avanzate AE-1 e AV-1.
Tutte queste fotocamera mantenevano la storica baionetta Canon FD consentendo l'utilizzo dello sterminato parco ottiche già in circolazione ma  in più erano caratterizzate da una straordinaria compattezza e da un'elettronica sofisticatissima.  
 
 
La CANON AE-1 PROGRAM rappresenta uno dei modelli più all'avanguardia e di maggior successo di quella generazione: il corpo macchina ergonomico, la linea pulita e le dimensioni compatte ne fanno ancora oggi, a più di 30 anni di distanza, un prodotto moderno e attraente.
 
Sotto il piano tecnico, si tratta di una reflex che può funzionare sia in modalità completamente manuale, sia semiautomatica a priorità di tempi e sia in modalità completamente automatica, in modo da garantira anche a un principiante foto sempre correttamente esposte.
Oggi la presenza di una modalità interamente automatica programmata può sembrare una funziona scontata eppure nel 1981 si trattava di una innovazione rivoluzionaria su una reflex, ch poneva questo modello immediatamente a ridosso della CANON A-1 di fascia ultra-professionale.  
 
Ancora oggi la dotazione tecnica è di tutto rispetto:
- Obiettivo CANON FD con lunghezza focale di 50mm
- Diaframma con aperture da f.1.8 a f.22
- Otturatore elettromeccanico con tendina in tela posto sul piano focale e con tempi di scatto a variazione continua ed automatica da 2sec. a 1/1000 se. + posa B
- Esposimetro Cds con lettura di tipo TTL e sensibilità ISO da 25-1.600
- Autoscatto
- Slitta flash con contatto a caldo
- Innesto obiettivi a baionetta tipo Canon FD
 
Per la sua semplicità d'uso questa macchina è l'ideale per chi voglia avvicinarsi per la prima volta al mondo della fotografia reflex e voglia farlo con una macchina a pellicola e con ottiche di alta qualità.
L'utilizzo è così intuitivo che non occorre neppure disporre di un manuale d'uso (comunque reperibile gratis in rete) e la sua compattezza e leggerezza la rendono oltremodo ideale anche per il pubblico femminile. 
 

1 commento:

  1. L'ho usata x tanti anni con grande soddisfazione, usando anche il 28 mm spettacolare e lo zoom 70-210... Ora è mestamente nella sua borsa, inutilizzata da tempo: se a qualcuno può interessare: marcor.cattaneo@gmail.com

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