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mercoledì 24 aprile 2013

YASHICA-MAT LM (1958)

Negli anni '30 la tedesca Rollei (Franke & Heidecke) lanciò un tipo di fotocamera completamente nuovo e destinato a cambiare il corso della storia: la reflex biottica.
 
Questo schema tecnico fu subito emulato anche dagli altri due colossi tedeschi, Zeiss e Voigtlander, e il successo di queste macchine fu tale che negli anni '50 ormai la biottica era divenuta sinonimo di macchina professionale per il medio formato.
 

I migliori fotografi di moda, ritrattisti, foto-giornalisti e paparazzi ne utilizzavano una; poi seguirono i foto-amatori e infine anche le masse cominciarono a desiderare una biottica.
Anche molti costruttori giapponesi si cimentarono nell'impresa e, per circa un trentennio, svilupparono e vendettero una ampia gamma di reflex biottiche. 
 
Yashica è stato sicuramente il maggior produttore di biottiche del "Sol Levante". I suoi modelli, in continua evoluzione, sono probabilmente gli unici in grado di tener testa al mito Rollei, per qualità delle ottiche e per la loro pregevole realizzazione.
 
La "YASHICA-MAT LM" rappresenta il modello di maggior prestigio della gamma di biottiche di casa Yashica.
 
Si tratta di una imponente macchina interamente realizzata in solido metallo e, una volta impugnata, trasmette un'impressione di grande qualità. 
 
Anche i principali comandi sono disposti in modo da rendere facilmente selezionabili tempi e diaframmi senza dover distogliere lo sguardo dal mirino a pozzetto. E' sufficiente, infatti, ruotare le due rotelline affiancate ai lati del mirino e, in una apposita finestrella, vengono mostrati sia i tempi che le aperture diaframma selezionati.
 
Queste le principali caratteristiche tecniche:
- Obiettivo con lente "Yashinon" in tre elementi, con focale di 80mm
- Diaframma a iride tra i gruppi ottici dell'obiettivo, con aperture da f/3.5 a f/22
- Otturatore centrale lamellare "COPAL MXV" con tempi di scatto da 1s. a 1/500sec. più la posa B.
- Esposimetro con cellula al selenio che non necessita di batterie per il funzionamento
- Inquadratura sia mediante mirino reflex a pozzetto che di tipo sportivo a traguardo
- Messa a fuoco TTL su vetro smerigliato, facilitata con lente di ingrandimento
- Autoscatto
- Contatto di sincronizzazione per flash esterno
 
L'utilizzo delle pellicole professionali in rullo di tipo 120, ancora oggi prontamente reperibili, fa di questo gioiello una fotocamera ancora oggi perfettamente fruibile per degli scatti in formato quadrato.
 
Inoltre, le generose dimensioni dei negativi (6x6cm) consentono forti ingrandimenti e la stampa di poster senza alcuna perdita di qualità!
 

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