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martedì 29 maggio 2012

KODAK RETINA REFLEX TYPE 025 (1957)

La famiglia di fotocamere denominate "Retina" appartiene alla migliore produzione del marchio Kodak: quella delle macchine fabbricate in Germania negli stabilimenti della Nagel. La loro qualità e reputazione nel tempo e cresciuta fino a superare anche i modelli realizzati dalla casa madre a Rochester (U.S.A.).
 
Si tratta di fotocamere che, fin dalle primissime versioni a soffietto degli anni '30, venivano realizzate con una cura impeccabile, materiali e componentistica della migliore qualità tedesca: dagli otturatori Compur alle ottiche Scneider-Kreuznach. 
 
In particolare, la serie KODAK RETINA costituì la risposta del colosso americano Kodak al grande successo ottenuto dalla Zeiss-Ikon col modello Contaflex lanciato nel 1953. Anche per la Retina Reflex fu scelta la soluzione tecnica dell'otturatore centrale lamellare integrato nel corpo macchina, che consentiva la sincronizzazione col flash su tutti i tempi di scatto.
 
Prodotta in circa 65.000 unità e per solo un anno (1957-58) la KODAK RETINA"Type 025" fu una evoluzione della telemetro Retina IIIC, da cui fu ereditato il corpo macchina (con l'aggiunta del pentaprisma) e con cui condivideva anche la baionetta per il fissaggio delle ottiche.
 
Come da tradizione dell'industria tedesca, dove veniva prodotta, si tratta di una macchina estremamente elegante e dotata di una meccanica sofisticata e di precisione e dotata di componenti tecniche di assoluta eccellenza: dalle ottiche Schneider "Retna-Xenar" all'otturatore Deckel "SYNCHRO COMPUR".
 
Ovviamente si tratta di una fotocamera reflex di tipo completamente meccanico e manuale, dove ogni parametro di scatto (tempi, diaframmi, messa a fuoco) è lasciato alla perizia dell'utente. 
 
La dotazione tecnica è ancora oggi, dopo quasi 55 anni, di tutto rispetto e include:
- obiettivo con lente Schneider-Kreuznach "Retina Xenon C" con focale di 50mm
- Diaframma a iride con valori di apertura da f/2 a f/22
- Otturatore centrale lamellare "Synchro-Compur" prodotto dalla F. Deckel, con ben 10 tempi di scatto da 1sec. a 1/500sec. più la posa B
- Inquadratura con pentaprisma ottico
- Messa a fuoco su scala metrica mediante scorrimento a vite dell’intero corpo dell'obiettivo
- Esposimetro con cellula al selenio
- Predisposizione per il comando dello scatto a distanza, mediante cavetto flessibile
- Contatto di sincronizzazione e slitta per flash esterno
In conclusione, un autentico gioiello di meccanica che è in grado di regalare ancora foto di assoluta qualità, sia per il contrasto che per la brillantezza dei colori.
Di assoluto rilievo tecnico e collezionistico.
 

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