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sabato 26 maggio 2012

BENCINI COMET 335 BLUESTAR (1973)

Il marchio Bencini vanta origini antiche, che risalgono al 1937.
Dopo gli esordi con modelli box e a soffietto, l'azienda per lungo tempo basò il suo successo commerciale su una serie di modelli (Comet, Koroll, ecc.) pensati per la pellicola in rulli di formato 120 e 127 e contraddistinti da uno stile davvero originale e una realizzazione interamente in lega di alluminio pressofuso. 
 
A inizio anni '70 la Bencini diede una svolta storica alla sua produzione. Vennero eliminati dal listino tutti gli apparecchi per pellicola 120 e 127, che avevano fatto la fortuna dell'azienda, e si puntò tutto sulla fabbricazione di fotocamere 35mm decisamente più moderne.
 
La "COMET", sicuramente il prodotto di maggiore successo della casa milanese e ormai una vera icona dello stile "Made In Italy", assunse una veste completamente nuova con dimensioni e forme molto simili a una macchina reflex ma nella sostanza rimase fedele alla filosofia costruttiva della casa: massima semplicità e affidabilità. 
 
La "COMET 335 BLUESTAR" del 1973 rappresenta uno dei modelli di punta del nuovo corso Bencini. Era, infatti dotata di una ottica superiore a quella dei modelli standard, di un otturatore con più tempi di scatto e di un diaframma a iride in più elementi.
 
Come detto, la linea evocava quella di una reflex con tanto di pentaprisma in bella evidenza nella parte frontale. Diversamente da ogni altra concorrente, sia la regolazione dei tempi che il pulsante di scatto erano collocati nella parte frontale del corpo macchina anzichè nella solita posizione. Il contapose, invece, era situato nella parte posteriore.
 
Ciò che è più importante, si trattava ancora una volta di un modello completamente meccanico e manuale, che non necessitava assolutamente di batterie per poter funzionare e non era assolutamente dipendente dall'elettronica. Insomma, una macchina estremamente affidabile e semplice da usare anche per un neofita. 
 
Queste le principali caratteristiche:
- Obiettivo con lente "BENCINI COLOR BLUESTAR" con focale di 50mm
- Diaframma a iride con aperture da f/2.8 a f/22
- Otturatore centrale lamellare con tempi di scatto da 1/30sec. a 1/250sec. più la posa B
- Inquadratura con mirino galileiano
- Messa a fuoco su scala metrica mediante rotazione della ghiera dell’obiettivo
- Contatto caldo di sincronizzazione e slitta per flash
- Possibilità di comando a distanza dell'otturatore mediante cavetto flessibile 
 
Negli ultimi anni, l'interesse per le fotocamere Bencini sembra rinato, soprattutto per alcune caratteristiche dell'ottica, che rendono questi modelli particolarmente adatti per un utilizzo in LOMOGRAFIA.
Al dilà delle evidenti somiglianze estetiche con la famigerata HOLGA, anche la Comet ha una lente caratterizzata da una elevata saturazione dei colori e da una marcata vignettatura dei bordi ma ha il vantaggio di poter funzionare con la pellicola 35mm (36 scatti per rullino anziche 12) venduta a prezzi pari ad 1/3 di un rullo 120. 
 
Inoltre, diversamente dalle celebrate HOLGA cinesi, la Bencini Comet è un prodotto di qualità decisamente superiore. Le finiture e i dettagli sono molto più curati, ma soprattutto... non cadono a pezzi come le rivali cinesi!

2 commenti:

  1. Posseggo un esemplare di questo modello e avrei una curiosità: sotto l'obiettivo, in basso a destra c'è una levetta che può essere posizionata su M o X: a cosa serve?

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    Risposte
    1. M=utilizzo del vecchio flash a "lampadina", sincronizzato allo scatto di 1/30 di secondo.
      X=utilizzo di un flash elettronico, sincronia su un qualsiasi tempo.

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