Visualizzazioni totali

mercoledì 7 marzo 2012

FERRANIA EURALUX 34 (1961)

Il marchio Ferrania, insieme a Bencini, rappresenta l'industria fotografica italiana nel mondo. La maggior parte dei nostri genitori ne ha posseduta una e ci ha immortalato i momenti più belli, tramandati a noi dell'era del digitale.
 
Erano gli anni dell'immediato dopoguerra e del "Miracolo Italiano"; gli anni dellla Vespa e della 500, dei film di De Sica e Alberto Sordi, dei primi quiz con Mike Bongiorno e... della fotografia in bianco e nero sui rulli 120 e 127 definibiti "medio formato" e utilizzati ancora nella fotografa professionale.     
 
La FERRANIA EURALUX 34 appartiene a quella schiera di fotocamere per il medio formato, prodotte negli anni '60 e destinate ai fotografi meno esigenti. 
 
Realizzata prevalentemente in plastica ed alluminio, questa Fotocamera dispone di un semplice otturatore a molla e di una lente ad elemento singolo (cd. menisco). E' dotata, tuttavia, di possibilità di regolazione dell'apertura diaframma e di regolazione della messa a fuoco.
 
La caratteristica più evidente è, però, il suo stile elegante ed unico che ne fa una vera e propria opera di design italiano. In particolare, la presenza di un flash a parabola completamente ripiegabile e integrabile nel corpo macchina è un eemento distintivo davvero unico nell'intera produzione fotografica mondiale.
 
Al dilà dell'indubbio fascino, oggi molti di questi modelli degli anni '60 ormai dimenticati come la "Diana" e le "Halina" hanno subito una enorme rivalutazione grazie all'esplosione della LOMOGRAFIA e ai nuovi canoni che la accompagnano.
 
Se al loro tempo le "aberrazioni" ottiche generate dalle lenti di queste macchine erano considerati una inevitabile conseguenza del basso costo, dagli anni '90, con l'esplosione della LOMOGRAFIA, tutto è cambiato e anzi oggi si cerca di riprodurre perfino via software questi effetti.
 
Cultori della "Street Photograpy" e artisti dell'immagine, inesperti e smanettoni hanno cominciato ad acquistare e utilizzare queste macchine preferendole al digitale, tant'è che oggi le uniche macchine a pellicola ancora prodotte e vendute sono quasi esclusivamente di tipo lomografico.
 
Col tempo e con l'affermarsi di questo movimento artistico una miriade di prodotti cinesi male assemblati (Holga, Fisheye, Action Sampler, ecc.) hanno cominciato a invadere il mercato a prezzi spropositati ma paradossalmente gli strumenti migliori restano quelli tradizionali e ormai da tempo fuori produzione: LOMO (le Originali Russe) DIANA, HALINA, AGFA ISOLY, CLICK e CLACK e FERRANIA EURA!!!
 
Questa macchina è del tipo "Half Frame" poichè realizza 16 fotogrammi di dimensioni 3x4cm su pellicola in rulli formato 127. In pratica, da un rullo si ottengono 16 fotogrammi in quanto il formato è la metà rispetto allo standard della pellicola 127.
 
Per questo motivo, la macchina è dotata di un dorso provvisto di due distinte finestrelle: lo stesso numero di fotogramma deve apparire prima in una finestrella, poi nell'altra.
 
Quanto alla possibilità di reperire le pellicole di formato 127, tengo a precisare che alcune case (Efke e Maco) PRODUCONO ANCORA le pellicole formato 127. 
 
Volendo è possibile anche impiegare le normali pellicole 35mm, come spiegato in questi links:
http://dicillo.blogspot.com/2007/09/35-mm-in-127-camera-tutorial.html
http://www.iso400.it/?p=332
 
In questo caso otterrete un notevole risparmio economico ed, inoltre, le foto presenteranno il singolare effetto artistico dei fori di trascinamento della pellicola nella parte superiore e inferiore.
 
Per ulteriori info e saggi delle "qualità lomografiche" di questo modello, visitate i seguenti links:
http://camerapedia.wikia.com/wiki/Ferrania_Euralux_34
http://www.flickr.com/photos/alkoipa/sets/72157622487449301/l

Nessun commento:

Posta un commento