Visualizzazioni totali

mercoledì 18 gennaio 2012

BRAUN GLORIA (1954)

La Storia del marchio Carl Braun è comune a tante altre aziende tedesche del settore fotografico. 
 
Fondata nel 1906 a Norimberga, per decenni l'azienda si concentrò soprattutto nella produzione di ottiche finchè, nel 1948, debuttò con la una serie di macchine box, seguite presto da modelli a soffietto (Norca) e a corpo rigido con lente telescopica per il medio formato (Gloria e Paxina). Infine, debuttò la mitica Paxette, con un'ampia gamma di modelli per il formato 35mm.
 
La produzione di macchine Braun andò avanti fino a metà anni '60, con una vasta gamma di modelli destinati al mercato amatoriale ma tutti caratterizzati da un inconfondibile stile e da una costruzione di assoluta qualità.
 
Prodotta a partire dal 1954 la "Gloria" rappresenta uno dei modelli di punta dell'intera produzione Braun.
Si tratta di un modello studiato per l'impiego della pellicola in rulli di formato 120 con prestazioni di utto rispetto poichè dotata di telemetro per la messa a fuoco e di una lente "veloce" con apertura massima a f/2.9.
 
E' presente anche un meccanismo di prevenzione delle doppie esposizioni che impedisce lo scatto se si dimentica di far avanzare la pellicola. 
 
Queste le sue principali caratteristiche tecniche:
- Obiettivo su tubo estraibile con lente tedesca BAYREUTH "Praxanar" con focale di 75mm
- Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con aperture da f/2.9 a f/22
- Otturatore centrale lamellare "Prontor SVS" prodotto dalla Alfred Gauthier con 8 tempi di scatto da 1sec. a 1/300 sec. più la posa B
- Inquadratura con mirino galileiano
- Messa a fuoco mediante telemetro e con scala metrica mediante rotazione della ghiera dell’obiettivo
- Meccanismo di prevenzione delle doppie esposizioni
- Slitta e contatto di sincronizzazione per il flash
- Possibilità di comando a distanza dell'otturatore a mezzo cavo flessibile
 
Come si può vedere dalle foto, si si tratta di una fotocamera di dimensioni imponenti che si distingue nettamente dalle altre concorrenti per il medio formato (Zeiss Ikonta, Agfa Super Isolette, Kodak Retina), che sfruttavano ancora la classica struttura a soffietto. Il sistema a tubo metallico estraibile garantiva compattezza alla macchina una volta ripiegato ma soprattutto maggiore durata e affidabilità nel tempo rispetto alla soluzione classica a soffietto.
 
Ciò che più colpisce, però, è l'utilizzo di una lente di qualità e insolitamente veloce (f/2.9) per una macchina di medio formato. Si pensi che la maggior parte delle concorrenti erano dotate di lenti f/4.5 o al massimo f/3.5. Perfino le migliori Biottiche professionali Rollei e Zeiss (occorrevano 10 stipendi per acquistarne una) difficilmente arrivavano a f/2.8
 
E al pari delle migliori biottiche professionali, la Braun Gloria pellicole formato 120 e produce fotogrammi di formato quadrato  6x6cm... di dimensioni ben superiori a quelle di una normale 35mm e dunque adatti anche per stampe di grandi dimensioni senza perdita di qualità.
 
In conclusione, un modello ricercato ed elegante ma anche capace di regalarvi straordinarie foto. Ancora pienamente fruibile ma anche di grande impatto visivo qualora desideriate semplicemente esporla in una teca.
 

Nessun commento:

Posta un commento