Visualizzazioni totali

domenica 4 dicembre 2011

SANDERSON HAND & STAND (1930 circa)

Intorno al 1880 l'architetto Frederich H. Sanderson cominciò a interessarsi alla fotografia ma constatò presto l'inadeguatezza delle fotocamere del tempo per la fotografia di architettura. Per evitare le distorsioni di prospettiva occorreva un ottica basculante, ossia dotata di un movimento particolare che nessun produttore offriva a quell'epoca.
Dopo un attento studio, Sanderson progettò una macchina professionale dotata di un meccanismo unico, che egli stesso brevettò nel 1895 e che lo consegnò agli onori della storia della fotografia.
La realizzazione delle fotocamere professionali Sanderson fu affidata alla Holmes Bros che dal 1904 passò sotto il controllo della Houghton-Ensign. L'ultima fotocamera prodotta col nome Sanderson risale al 1939.
Realizzata con telaio interamente in legno rivestio in elegante pelle rossa, la SANDERSON HAND & STAND è una delle numerose varianti costruite sruttando il bervetto originario del 1895.
Per consentire di fotografare edifici alti senza le tipiche distorsioni prospettiche fu necessario non solo prevedere un movimento basculante dell'obiettivo ma anche la modifica dello stesso telaio, con uno sportellino sollevabile per facilitare l'orientamento del soffietto verso l'alto.
Come era tipico dei prodotti di inizio '900 la fotocamera ha un aspetto molto elegante e ben curato. Il corpo macchina, a sezione quadrata, è realizzato interamente in legno ed è rivestito in pelle.
Il soffietto, come è ovvio per l'epoca, non è del tipo auto-estensibile (cioè non si allunga da se quando si apre la macchina) ma bisogna estrarlo facendolo scorrere su un binario.
A testimonianza della sua collocazione come modello professionale, la macchina è dotata di doppia estensione del soffietto e ottica decentrabile sia verticalmente che orizzontalmente.
Ecco le principali caratterische tecniche di questa fotocamera:
- Obiettivo con lente "Multar" con focale di 105mm 
- Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori da f/3,5 a f/22
- Otturatore centrale lamellare DECKEL "CCOMPUR" di fabbricazione tedesca con 8 tempi di scatto, da 1sec. a 1/250sec. più la posa B e T.
- Indicatore di livellamento a "bolla"
- Possibilità di comando a distanza dello scatto, mediante cavetto flessibile
- Messa a fuoco su scala metrica mediante scorrimento del carrello portaottica su una guide metalliche.
- Misure in posizione di utilizzo: 30cm (Lunghezza) x 14,5cm (Altezza) x 14,5cm (Larghezza)
- Misure in posizione ripiegata: 14,5cm (Larghezza) x 14,5cm (Altezza) x  10cm  (Profondità)
Tutto è realizzato con la massima cura e con materiali e componentistica di pregio ma purtroppo, dato il carattere artigianale di queste fotocamere e le molte varianti realizzate non mi è stato possibile identificare con esattezza l'anno di produzione di questo modello ma la daterei intorno agli anni '30, ossia gli ultimi anni di attività del marchio Sanderson.
Per visualizzare esempi di foto d'epoca scattate con questo tipo di fotocamera, visitate il seguente link:
http://licm.org.uk/livingImage/Sanderson_A_Res.html

Nessun commento:

Posta un commento