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venerdì 9 dicembre 2011

KODAK DUAFLEX - U.S. Version (1947)

Gli anni '50 furono il periodo di maggiore successo delle biottiche: dalle Zeiss Ikoflex alle Rolleiflex, Yashica, Minolta, ecc. quasi ogni produttore aveva in catalogo un modello di biottica. Insomma, si costruivano biottiche per ogni esigenza (professionale e non) e per ogni tasca!
La biottica di Kodak fu una macchina di grande successo commerciale: la Duaflex prodotta sia in Europa che negli USA e offerta in 4 versioni tra il 1947 e il 1960.
In particolare, la prima "Duaflex" del presente annuncio fu lanciata nel 1947 sul solo mercato americano e rimase in produzione fino al 1950.
Questo gioiellino di stile era realizzato con un corpo interamente in lega di alluminio e aveva caratteristiche superiori rispetto ai modelli che la seguirono.
- Anzitutto questa versione era dotata di una lente "Kodar", nettamente superiore ai modelli con lente "Kodet";
- L'obiettivo era dotato della regolazione della messa a fuoco mentre sugli altri modelli la messa a fuoco era fissa;
- La macchina era dotata d regolazione dell'apertura diaframma, su tre diverse posizioni, laddove le altre versioni erano a diaframma fisso  
La dotazione era completata dalla presenza di contatti sincronizzati per l'utilizzo con il flash Kodalite. Infine, il mirino era quanto di più luminoso si potesse trovare su una biottica, a tutto vantaggio dell'inquadratura nelle situazioni di scarsa illuminazione.
Negli ultimi anni la Kodak Duaflex è stata ulteriormente rivalutata anche per le sue caratteristiche di MACCHINA LOMO BIOTTICA! Per la sua capacità di produrre colori particolarmente saturi e brillanti e per l'accentuata vignettatura dei bordi, per molti artisti dell'immagine questa macchina costituisce una scelta ideale e anche più accessibile della Lomo Lubitel!
Un altro grosso pregio di questa macchina è la possibilità di realizzare doppie esposizioni su uno stesso fotogramma.
Come  tutte le esponenti della categoria delle biottiche, anche la Duaflex realizza foto di formato quadrato, con fotogrammi di dimensioni 6x6 cm.
Tengo a precisare che, sebbene il formato di pellicola 620 non sia più in commercio, con pochi semplici accorgimenti queste macchine sono ancora pienamente utilizzabili
con i comuni rullini di formato 120, ancora ampiamente reperibili, sia a colori che per il bianco e nero. Infatti, il formato 620 non è altro che il comune 120 montato su un rocchetto più sottile!
In rete esistono numerosi tutorial illustrati che spiegano passo passo come utilizzare le pellicole 120 nelle macchine di formato 620. Ecco qualche esempio:
www.inficad.com/~gstewart/respool.htm
www.brownie-camera.com/respool/respool.shtml
www.prairienet.org/b-wallen/BN_Photo/Kodak620.htm
www.camerapedia.org/wiki/120_film
www.rapidphoto.net/respool.pdf 
Molti utilizzano addirittura il normale 35mm sulla Duaflex. Ecco come:
http://dinnerpicasso.blogspot.com/2008/02/loading-35mm-film-in-kodak-duaflex-ii.html
In questo caso si ottiene un ulteriore effetto artistico, ricreato anche con Photoshop: essendo sfruttata l'intera area del negativo, la foto includerà i fori di trascinamento della pellicola nei margini inferiore e superiore!
Per visionare qualche esempio di foto visitate:
http://www.flickr.com/groups/duaflex/

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