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mercoledì 21 dicembre 2011

KODAK DUAFLEX II (1955)

Gli anni '50 furono il periodo di maggiore successo nella storia delle reflex biottiche: dalle Zeiss Ikoflex alle Rolleiflex, Yashica, Minolta, ecc. quasi ogni produttore aveva in catalogo un modello di biottica. Insomma, si costruivano biottiche per ogni esigenza (professionale e non) e per ogni tasca!
La risposta di Kodak alla agguerrita concorrenza fu la "Duaflex", prodotta sia in Europa che negli USA e offerta in 4 versioni tra il 1947 e il 1960.
Sebbene si trattasse di un modello piuttosto semplificato, questa simpatica biottica era dotata di uno stile decisamente accattivante, di un prezzo accessibile e una affidabilità che rasentava l'indistruttibilità. Questi elementi ne decretarono un immediato e duraturo successo.
In particolare la "Duaflex II", venduta in Europa dal 1955, era realizzata con un corpo interamente in lega di alluminio, aveva una lente con focale di 75mm ed era dotata di contatti di sincoronizzazione per l'utilizzo in accoppiata con il flash Kodalite.
La caratteristica più apprezzabile è, a mio parere, il mirino: si tratta del pozzetto più luminoso mi sia capitato di vedere su una biottica. Ovviamente, come tutte le biottiche, anche la Duaflex II  realizza foto di formato quadrato con fotogrammi di misura 6x6cm.
Un altro aspetto interessante di questa macchina è che negli ultimi anni è stata crescentemente utilizzata da artisti dell'immagine e professionisti della fotogrfia per le sue caratteristiche di MACCHINA LOMO BIOTTICA!
Per la sua capacità di produrre colori particolarmente saturi e brillanti e per l'accentuata vignettatura dei bordi, per molti "lomografi" questa macchina costituisce una scelta ideale e anche molto più accessibile della Lomo Lubitel!
Un altro grosso pregio di questa macchina è la possibilità di realizzare doppie esposizioni su uno stesso fotogramma.
Guardate un po' che risultati:
http://www.flickr.com/groups/duaflex/
http://fiveprime.org/hivemind/Tags/duaflex,kodak
Per finire, tengo a precisare che, sebbene il formato di pellicola 620 non sia più in commercio, con un po' di buona volontà queste fotocamere sono ancora facilmente e pienamente utilizzabili.
Bata sapere che, il formato 620 non è altro che l'attuale rullo 120 montato su un rocchetto più sottile per cui, chiunque voglia, può tranquillamente impiegare queste macchine.
In rete si trovano tantissimi tutorial illustrati e video (YouTube) che spiegano passo passo come utilizzare le comune pellicole 120 nelle macchine di formato 620. Ecco qualche esempio:
www.inficad.com/~gstewart/respool.htm
www.brownie-camera.com/respool/respool.shtml
www.prairienet.org/b-wallen/BN_Photo/Kodak620.htm
www.camerapedia.org/wiki/120_film
www.rapidphoto.net/respool.pdf
Molti addirittura preferiscono utilizzare il normale 35mm... ecco come:
http://dinnerpicasso.blogspot.com/2008/02/loading-35mm-film-in-kodak-duaflex-ii.html
In questo caso si ottiene un ulteriore effetto artistico, ricreato anche con Photoshop: essendo sfruttata l'intera area del negativo, la foto includerà i fori di trascinamento della pellicola nei margini inferiore e superiore!

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