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sabato 31 dicembre 2011

KIEV 4 (1957)

L'Unione Sovietica è apprezzatissima per la sua vasta produzione di fotocamere; una ampia gamma di modelli (dalle telemetro alle reflex alle Lomo) che dopo il crollo del comunismo sono diventati appannaggio per lo più di collezionisti e amanti della fotografia di vecchia scuola.
 
Alcuni di questi modelli, tuttavia, sono delle vere e proprie copie delle gloriose Leica e Zeiss Contax. Si tratta di veri gioielli di meccanica che, a causa di una maggior numero di esemplari prodotti, mantengono quotazioni molto più accessibili rispetto alle loro cugine tedesche ma che non hanno nulla da invidiare sul piano della qualità fotografica. 
 

Il caso della KIEV 4 merita un discorso a parte. Non si tratta, infatti, di una "copia" della Contax III ma di una vera e propria Contax III fabbricata in Unione Sovietica. 
 
Ebbene sì, la KIEV 4 venne prodotta usando quelle stesse catene di montaggio che producevano le Contax; catene di montaggio smontate e trasportate da Dresda a Kiev dalle truppe sovietiche alla fine dellla Seconda Guerra Mondiale come risarcimento per i danni di guerra. Anche i pezzi delle prime macchine erano stati requisiti agli stabilimenti Zeiss e poi assemblati in Unione Sovietica.
 

Per questo modello vale tutto quanto è stato scritto di buono per le mitiche Zeiss Contax III. Una volta rimosso il dorso e inserita la pellicolasi la KIEV 4 si fa subito apprezzare per l'estrema dolcezza e silenziosità della meccanica, per il mirino luminoso e per la presenza del telemetro che, dotato di una base larga ben 9cm,  rende questa macchina proverbiale per l'accuratezza della messa a fuoco. 
 
Anche l'obiettivo Jupiter 8 è una perfetta copia del mitico Zeiss Sonnar e garantisce colori sempre saturi e una grande nitidezza, perfino alla massima apertura del diaframma (f/2).
 
Un altro aspetto estremamente interessante è che la baionetta per l'attacco lente è identico a quello delle Contax originali, il che consente di montare su una Kiev qualsiasi obiettivo Contax e viceversa.
 

La dotazione tecnica e la qualità dell'ottica di questo modello resta eccellente ancora oggi, dopo quasi 50 anni:
- Obiettivo russo denominato "JUPITER 8M", con focale di 50mm (copia perfetta dell'omologo Zeiss Sonnar)
- Diaframma a iride fra i gruppi ottici dell’obiettivo, con aperture da f/2 a f/22 
- Otturatore a tendina verticale posto sul piano focale, con tempi da 1/2sec. a 1/1.250sec. e posa B
- Inquadratura con mirino galileiano
- Messsa a fuoco mediante telemetro
- Esposimetro con cellula al selenio
- Autoscatto per autoritratti e per evitare il mosso sui tempi di posa lunghi
- Baionetta di tipo Contax, compatibile con una vasta gamma di ottiche sovietiche e delle originali Zeiss Contax.
 

2 commenti:

  1. provo a postare di nuovo.
    ho la stessa identica macchina da poco e non ho idea di come si usi perchè ho sempre fatto foto con le reflex. dove posso trovare le indicazioni di base sull'uso del telemetro, dell'esposimetro e per caricare la pellicola?

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    1. Per i manuali d'uso della KIEV 4 puoi consultare i seguenti links:

      http://www.butkus.org/chinon/russian/kiev-4M/kiev-4M_kiev-4.pdf

      http://www.dvdtechcameras.com/manuals/cameras/k4/k4.htm

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