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sabato 31 dicembre 2011

FUJICA 35 AUTOMAGIC (1961)

L'inizio degli anni '60 è sicuramente l'epoca in cui sono stati prodotti i più grandi capolavori dell'industria fotografica giapponese. Il tentativo di battere lo strapotere tedesco portò a uno sforzo senza precedenti e il risultato fu una innovazione totale, sia nel campo dello stile che della tecnica.
 

Nonostante le sue dimensioni "importanti", la Fujica 35 Automagic al suo tempo era considerata una 35mm "compatta". Sebbene il corpo macchina fosse realizzato interamente in solido metallo, la forma assolutamente moderna la faceva apparire come un'oggetto piccolo e chic per clienti che volevano distinguersi dalla massa... un po' come per la Werra della Zeiss.
 
La sostanza, però, era ben diversa da quella delle macchine tedesche completamente meccaniche e manuali: sulla "Automagic" era già presente l'automatismo dello scatto, accoppiato a una cellula al selenio (anch'essa dalla forma "a spicchio" del tutto originale).
 
Anche l'avanzamento della pellicola avveniva in modo del tutto peculiare: sul retro del corpo macchina, in luogo della classica la levetta di avanzamento , abbiamo una rotella metallica incssata nel corpo macchina.
 
Queste, in sintesi, le caratteristiche tecniche della macchina:
- Lente Fuji "Fujinar-K" con focale di 38mm
- Diaframma ad apertura automatica programmata con apertura max. f/3.4.
- Otturatore di tipo centrale lamellare con tempi di scatto  da 1/40sec. a 1/200sec .
- Esposimetro con cellula al selenio dislocata sul corpo obiettivo
 
Il funzionamento della macchina può avvenire in modalità completamente automatica o manuale programmato. In questo ultimo caso, si va a impostare il tempo di scatto su una serie di numeri, variabili da 1 a 5 (in luogo della tradizionale scala dei tempi) e la macchina imposta di conseguenza il diaframma.
 
Per maggiori info su questo modello visitate anche i seguenti link:
http://www.collection-appareils.fr/fuji/html/fujica_35_automagic.php

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