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domenica 25 dicembre 2011

FERRANIA ELIOFLEX (1950)

Il marchio Ferrania ha scritto una delle più importanti pagine della storia della  fotografia italiana. La maggior parte dei nostri nonni e genitori ne ha posseduta una e con essa ha immortalato i momenti familiari più belli, tramandati a noi dell'era del digitale.
Erano gli anni dell'immediato dopoguerra e del boom economico; gli anni dellla Vespa e della 500, dei film di De Sica e Alberto Sordi, dei primi quiz con Mike Bongiorno e... della fotografia in bianco e nero sui rulli 120 e 127, noti anche come "medio formato".
La biottica "Elioflex" rappresenta uno dei modelli di maggiore prestigio prodotti del marchio Ferrania e sicuramente uno dei modelli più originali e affascinanti mai prodotti per questo genere di macchine.
Realizzata interamente in solido metallo, la Elioflex è una macchina dalle dimensioni molto compatte e caratterizzata da linee morbide e una grande cura dei dettagli.
Le dimensioni e la forma la rendono molto piacevole da maneggiare e anche i principali comandi sono disposti in modo da rendere facilmente selezionabili tempi e diaframmi senza dover distogliere eccessivamente lo sguardo dal mirino a pozzetto. E' sufficiente, infatti, ruotare le due piccole ghiere poste a lato del mirino!
L'aspetto che più colpisce è, tuttavia, la presenza di un doppio mirino: oltre al classico mirino a pozzetto, la macchina è dotata di un originalissimo mirino a traguardo, la cui estremità superiore è retrattile.
Queste le principali caratteristiche tecniche:
- Obiettivo con rinomata lente OFFICINE GALILEO "Monog", con focale di 85mm
- Diaframma con aperture da f/8 a f/22
- Otturatore centrale a battente con 4 tempi di scatto (da 1/25sec. a 1/200sec.)
- Contatto di sincronizzazione per il flash
- Possibilità di comando dello scatto a distanza mediante cavetto flessibile
- Levetta di blocco di sicurezza dell'otturatore per impedire scatti "accidentali"
Un aspetto degno di nota è che questa macchina è improntata alla massima semplicità di utilizzo, per cui anche un principiante ne capirebbe subito il funzionamento, senza neppure il bisogno di un manuale d'istruzioni.
Un altro aspetto importante è che la Elioflex utilizza pellicole formato 120 e produce fotogrammi di formato quadrato  6x6cm... di dimensioni ben superiori a quelle di una normale 35mm e adatti anche per stampe di grandi dimensioni senza perdita di qualità.
Dunque, grazie alla ampia disponibilità di queste pellicole, sia a colori che per il bianco e nero, non solo si tratta di una macchina bella da esporre per il suo aspetto "antico",  ma anche di un' ottima scelta per chi voglia cimentarsi per la prima volta con la fotografia di "Medio Formato".
In conclusione, uno splendido esempio di "Italian Style" da esibire con orgoglio, anche per chi colleziona solo Leica, Rollei e Zeiss.
Per maggiori info su questo modello visitate il seguente link:
http://westfordcomp.com/classics/elioflex/index.htm

4 commenti:

  1. Questa e' una machina fotografica molto interessante. Sarei curioso di poterla provare.
    Come ti sei procurato la tua?

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  2. Grazie. E' un po' cara ma mi fa piacere vedere che esiste una bella classica Made in Italy.
    Mi chiedo come' la qualita' delle foto paragonata alle piu' famose TLR.
    La lente Galileo Monog sembra possa essere ottima.

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  3. Ciao Io ho linkato questo pagina e attinto alle tue info, però volevo dirti che non è f/8 ma è F/6.3 e l'obbiettivo è un 75 mm, per il resto tutto ok stupendo sito!! ti linko la mia pagina spero non sia un problema dato che aumenta anche così posizione su Google!! p.s. ha anche la posa B http://enricodicinofoto.jimdo.com/le-mie-gallerie/foto-vintage/elioflex-2

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