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lunedì 12 dicembre 2011

DURST AUTOMATICA (1959)

Il marchio Durst, con sede a Bolzano, nasce a metà degli anni '50 su iniziativa del geniale Julius Durst, un ex ingegnere e progettista del colosso tedesco Agfa.
Nel tempo quest'azienda italiana è diventata famosa soprattutto per la fabbricazione di ingranditori, ma i prodotti di maggior pregio furono proprio le fotocamere realizzate nei primi anni di attività.
La "Durst Automatica" per il suo stile sobrio ed elegante ricorda molto le macchine tedesche di inizio anni '60 (Voigtlander Vitessa T) ma in realtà è un orgoglioso prodotto dell'ingegno italiano. 
 
Grazie a un brevetto di Julius Durst la leva di carica in posizione di riposo si incassa completamente nel corpo macchina. Inoltre grazie ad un esclusivo sistema di tipo pneumatico la silenziosità dell'otturatore è senza eguali.
Per il resto, questa macchina si caratterizza per la possibilità di funzionare sia in modalità completamente manuale che in modalità automatica. In questo caso occorre ruotare la levetta posta sotto la cellula dell'esposimetro nella posizione "A" e impostare il tempo di scatto su 1/300sec. L'esposimetro gestirà sia l'apertura diaframma che il tempo di scatto ritenuto più opportuno.
Nella parte superiore del corpo macchina è presente un indicatore che, quando la macchina è in modalità automatica, indica il tempo di scatto che verrà impostato e vi è una "zona rossa" per segnalare il rischio di "foto mossa" quando il tempo di posa è inferiore a 1/30sec.
Queste le specifiche tecniche:
- Obiettivo con lente tedesca SCHNEIDER "Radionar" con aperture da f/2.8 a f/22
- Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con valori da f/2.8 a f/22
- Otturatore centrale lamellare Prontor SVS prodotto dalla tedesca Gauthier con 9 tempi di scatto, da 1sec. a 1/300sec. e posa B
- Inquadratura con mirino galileiano
- Messa a fuoco su scala metrica mediante rotazione della ghiera dell’obiettivo
- Esposimetro con cellula al selenio
- Contatti di sincronizzazione e slitta per il flash
- Predisposizione per il comando dello scatto a distanza mediante cavetto flessibile
- Predisposizione per filtri diametro 32mm

5 commenti:

  1. Molto interessante.
    Piacevole la disposizione fotografica.
    Complimenti.

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  2. Hi , I've just acquired one of these myself but I am struggling to understand how the rear case opens up so any information would be very much appreciated

    Regards

    Andy

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    1. Hi, please look at the side of the camera.
      You'll find a sliding piece at the bottom side and the back door should open by itself.
      Regards, Giulio.

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  3. Buonasera, ho in mio possesso una Durst Automatica e vorrei caricare un rullo per testarla (secondo me la cellula al selenio e il meccanismo di gestione automatica funziona ancora!), ma non riesco ad alzare la manopoletta telescopica per il riavvolgimento, che mi consente di caricare il rullo. C'è qualche movimento "magico" che non conosco?...
    Grazie e complimenti per il sito!
    Roberto - Perugia

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  4. Roberto,
    se ti interessa ancora, qui trovi il manuale d'uso:

    https://drive.google.com/file/d/0B7Gzmkm8cvPEd3ZLOG9tOVFNWW8

    ciao
    Bruno

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