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martedì 13 dicembre 2011

CANON IXUS III (2002)

Il nome "Ixus" identifica una lunga e gloriosa serie di fotocamere Canon dell'era moderna. Nate dapprima come fotocamere di fascia alta a pellicola, le Ixus hanno proseguito il loro cammino nell'era digitale e ancora oggi continuano ad essere tra i prodotti più raffinati ed apprezzati di casa Canon.
La "Ixus III" fu introdotta sul mercato nel marzo 2002 e fu l'ultimo modello a pellicola realizzato ma anche del più costoso e sofisticato dell'intera serie. Pensate che questa fotocamera di fascia alta veniva venduta a circa 300 eurofiche tecniche molto interessanti.
La sua linea fu completamente rivoluzionata rispetto ai modelli precedenti, con un obiettivo protetto da uno sportellino scorrevole in stile "Olympus Mju".
A testimonianza del fatto che si trattava di un modello di fascia alta, il corpo macchina era realizzato interamente in alluminio, con fasce cromate che le davano un aspetto particolarmente elegante... da vero gioiello per signora!
L'eccellente ottica dei modelli fu ulteriormente migliorata con l'impiego di uno zoom  
volutamente moderato a 2,3x per fornire un eccellente contrasto sull'intera gamma di focali possibili.
Queste le principali caratteristiche tecniche:
- Lente Canon Zoom con focale variabile tra 23,56mm e 54mm (equivalente a un 29-68mm)
- Autofocus passivo a 3 punti gestito da un sensore CMOS (per la prima volta al mondo) con capacità di messa a fuoco già da 45 cm
- Otturatore elettromagnetico programmato con tempi di scatto da 2 sec. a 1/660 sec.
- Esposimetro CDS con sensibilità da 25 a 10.000 ISO
- Autoscatto
- Flash integrato con 5 differenti modalità di utilizzo, inclusa riuduzione occhi rossi.
- Autonomia record della batteria. Con una sola pila, Canon garantisce la possibilità di scattare fino a 20 rullini da 25 pose (anche utilizzando il flash).
- Dimensioni mm: 98 x 50 x 33,4
- Peso: 150 gr. senza batteria
Al dilà delle caratteristiche tecniche e della assoluta qualità di questo prodotto, ciò che maggiormente dovrebbe spingervi all'acquisto sono tutta una serie di funzioni innovative che non è dato ritrovare su altre macchine del passato:
Anzitutto la possibilità di scattare foto di 3 diversi formati su una stesso rullino: esse sono il classico formato 3:2, un inedito 16:9 e soprattutto il formato "panoramico".
Non meno importante, la funzione di auto-caricamento della pellicola. Questa macchina gestisce da se non solo l'avanzamento e il riavvolgimento della pellicola ma anche il caricamento, evitando anche agli utenti più maldestri il rischio di danneggiare la pellicola.
Un'altro aspetto del tutto innovativo riguarda la possibilità di sostituire il rullino a metà utilizzo e riutilizzarlo in seguito, anche su un altra macchina, ripartendo esattamente da dove si era arrivati. La macchina, infatti, riconosce da se quanta parte del rullino è stata impiegata e dove posizionarsi per riprendere a scattare.
Purtroppo l'avvento del digitale e il suo rapido sviluppo, unito ai prezzi altissimi di queste sofisticate micro-macchine, le ha presto relegate a prodotto di nicchia ma non va dimenticato il loro principale punto di forza che resta ancora oggi: COMPATTEZZA IDENTICA A UNA DIGITALE MA UNITA ALLA PROFONDITA' DI COLORE CHE SOLO LA TRADIZIONALE FOTOGRAFIA CHIMICA PUO' OFFRIRE.
La linea attuale e la sua robustezza la rendono ideale compagna per un uso quotidiano e per non perdersi mai l'occasione di immortalare qualche momento da ricordare.

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