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lunedì 12 dicembre 2011

BELOMO ELIKON 35CM (1990)

Oggi il nome "LOMO" è legato in modo inscindibile alla "lomografia", una vera e propria corrente di pensiero nel mondo della fotografia dove tutti i canoni tradizionali vengono sovvertiti e l'unica cosa davvero importante è "cogliere l'attimo".
Il mosso, lo sfocato, le dominanti di colore, la vignettatura non sono più errori da evitare ma effetti artistici voluti e le fotocamere che li creano sono ambitissime.
Pensate che oggi, nell'era del digitale e delle fotocamere da migliaia di euro, paradossalmente le uniche macchine a pellicola ancora in vendita sono proprio quelle che consentono un impiego artistico in lomografia.
Questo "stile" fotografico ha portato non solo alla scoperta in occidente delle macchine sovietiche originali "Lomo" ma anche alla comparsa di numerosi cloni cinesi (HOLGA, DIANA, FISHEYE, ecc.) di scarsissima fattura e che purtroppo nulla hanno a che vedere con le autentiche LOMO sovietiche ma vanno letteralmente in pezzi già dopo pochi scatti.
La BELOMO ELIKON 35CM è un prodotto originale russo e, come è lecito attendersi, è uno dei migliori strumenti nelle mani di chi desideri fare lomografia.
La sua costruzione robusta e la linea semplice ed essenziale rivelano  inequivocabilmente l'appartenenza all'ex Unione Sovietica ma soprattutto la sua ottica "INDUSTAR 95" è capace di restituire colori brillanti e ultra-saturi. 
Tecnicamente, si tratta di un modello caratterizzato da una assoluta facilità di utilizzo: il tempo di scatto è scelto automaticamente dalla macchina mentre le aperture diaframma sono selezionabili manualmente dall'utente o possono essere gestite in automatico dalla macchina. In quest'ulimo caso, se le condizioni di luce sono insufficienti, la macchina emette un segnale rosso nel mirino.
E'presente anche un flash integrato nel corpo macchina, che può far comodo in alcune situazioni.
La dotazione tecnica include:
- Obiettivo con lente Industar-95 con focale di 38mm
- Diaframma con aperture da f/2.8 a f/11
- Otturatore elettronico programmato con tempi di scatto da 1/8sec. a 1/500sec.
- Inquadratura con mirino ottico di tipo galileiano
- Messa a fuoco su scala metrica mediante rotazione della ghiera dell’obiettivo con possibilità di utilizzo semplificata mediante "simboli"
- Esposimetro di tipo Cds con sensibilità ISO da 25 a 400
- Attacco per il cavalletto
- Flash integrato nel corpo macchina e alimentato con due pile stilo AA da 1,5v.
Un modello imperdibile non solo per i cultori della lomografia ma anche per tutti i collezionisti di fotocamere sovietiche.

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