Visualizzazioni totali

giovedì 29 dicembre 2011

AGFA ISOLY 100 (1980)

Il marchio tedesco Agfa ha una gloriosa storia alle sue spalle e le sue fotocamere sono uno dei simboli della qualità del "Made in Germany" nel mondo.
Tuttavia, verso la fine degli anni '70, l'esigenza di contenere i costi della manodopera (problema che si ripresenta tristemente oggi!) spinse a delocalizzare la produzione dei modelli di fascia più economica in Spagna presso la CERTEX.  
Certex è il maggiore produttore di fotocamere in Spagna ed è noto nel mondo per le sue macchine WERLISA, amate da tutti gli appassionati di LOMOGRAFIA e considerate tra le migliori macchine "LOMO" in assoluto.
Le Werlisa spagnole, così  come le Lomo russe e le Diana e Halina di Hong-Kong, sono infatti capaci di conferire colori particolarmente saturi e brillanti alle foto e una evidente vignettatura dei bordi. Il web e i siti di lomografia sono pieni di esempi di foto scattate con queste macchine!
Detto questo, fin dal primo sguardo è subito evidente la parentela stilistica e tecnica della AGFA ISOLY 100 con la sua variante spagnola, la WERLISA CLUB COLOR.
Anche la lente, denominata "Agfa Isitar", è probabilmente una semplice rinominazione della proverbiale lente Werlisa "Certar".
La "Isoly 100" è un tipico esempio di compatta di fine anni '70, con corpo macchina compatto e squadrato. Simpatica e piacevole da impugnare, la sua linea ricorda molto quella delle cugine giapponesi ma quì tutto è improntato alla massima semplicità d'uso e non occorrono particolari descrizioni tecniche. Il tempo di scatto è accoppiato all'apertura del diaframma e varia semplicemente selezionando uno dei tre simboli (soleggiato, nuvoloso e flash) presenti sul corpo lente.
Se al loro tempo le "aberrazioni" ottiche generate da questo tipo di lenti erano considerati una inevitabile conseguenza del basso costo, dagli anni '90, con l'esplosione della LOMOGRAFIA, tutto è cambiato e anzi oggi si cerca di riprodurre perfino via software questi effetti.
Cultori della "Street Photograpy" e artisti dell'immagine, inesperti e smanettoni hanno cominciato ad acquistare e utilizzare queste macchine preferendole al digitale, tant'è che oggi le uniche macchine a pellicola ancora prodotte e vendute sono quasi esclusivamente di tipo lomografico.
Una miriade di prodotti cinesi male assemblati (Holga, Fisheye, Action Sampler, ecc.) hanno invaso il mercato a prezzi spropositati ma paradossalmente gli strumenti migliori restano quelli tradizionali e ormai da tempo fuori produzione: LOMO (le Originali Russe) DIANA, HALINA e WERLISA.
Per poter utilizzare questa macchina non avrete bisogno di alcun manuale d'uso nè di conoscere i segreti della fotografia. Che voi siate un principiante o un professionista della fotografia non dovrete fare altro che inquadrare e scattare... dopo lo sviluppo vedrete i risultati!

1 commento:

  1. La Elioflex II Ferrania è stata la mia prima fotocamera desiderata e amata quando avevo 13 anni, con la quale ho raffinato la mia conoscenza nella ripresa fotografica, obbiettivo Anastigmat F 6,3, mi affascinava la lente azzurrata, ovviamente usata con film Ferrania Ortocromatico. Poi tutto il resto è venuto dopo http://ginobegotti.blogspot.com/

    RispondiElimina