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mercoledì 16 novembre 2011

POLAROID IMAGE SYSTEM E (1986)

Il marchio Polaroid è legato ad un rivoluzionario processo chimico sperimentato nel 1929 dal Dr. Edwin Land e che impiegava un supporto che conteneva già al suo interno i reagenti chimici necessari per lo sviluppo dell'immagine. Nel 1947 nacque la prima fotocamera Polaroid, mediante la quale si potevano ottenere fotografie in pochi secondi dopo lo scatto.
 
Per la sua facilità di utilizzo, il sistema Polaroid riscosse un enorme successo, anche se la qualità di stampa non raggiunse mai il livello della stampa fotografica tradizionale. Le stampe avevano il difetto di soffrire molto l'invecchiamento e l'esposizione alla luce tanto che, in alcuni casi, già dopo pochi anni di normale conservazione, le immagini risultavano sbiadite e fortemente virate verso il blu. 
 
Nonostante tutto, proprio le caratteristiche dominanti di colore e la vignettatura causata dalla scarsa qualità delle lenti in plastica fecero delle macchine Polaroid un formidabile strumento di espressione artistica... insomma, una antesignana della odierna lomografia.
Accanto alle pellicole tradizionali, che fornivano immagini di formato quadrato 8x8cm, a metà degli anni '80 Polaroid affiancò una pellicola completamente rinnovata, denominata "Spectra" e capace di fornire immagini di dimensioni superiori di circa il 15% (92x79mm) e soprattutto una qualità dell'immagine straordinaria e mai vista prima.
 
Insieme alla nuova pellicola furono sviluppati anche modelli d fotocamere completamente rinnovati e dalla tecnica più sofisticata.  
La POLAROID IMAGE SYSTEM E del 1986 apportò una vera e propria rivoluzione tecnologica nel campo della fotografia istantanea.
 
Al pari dei modelli classici era dotata di un'otturatore a controllo elettronico, della gestione automatica dei tempi di posa e di un esposimetro ma con un sistema molto più accurato e basato su un doppio diodo.
Soprattutto, questa macchina era dotata di capacità di messa a fuoco, anch'essa automatica e basata su un esclusivo sistema sonar a ultrasuoni.
 
Infine, anche l'ottica fu nettamente migliorata passando dal classico obiettivo a lente singola ad uno con tre distinti elementi.
Ecco, le principali caratteristiche:
- Obiettivo "Quintic" composto di tre elementi con focale di 125mm
- Capacità di messa a fuoco a partire da 60cm mediante sistema sonar
- Otturatore a controllo elettronico, con tempi di scatto da 2.8sec. a 1/200sec.
- Cursore di regolazione manuale della luminosità (Darken/lighten)
- Flash automatico, comandato dalla fotocamera quando le condizioni di luce lo richiedono
- Manico laterale in pelle, per una impugnatura agevole ed ergonomica 
Questa fotocamera realizza foto a colori di formato quadrato con dimensioni 9x8cm ed impiega cartucce di tipo "Polaroid Spectra" che incorporano al loro interno anche le batterie di alimentazione della macchina.
Le pellicole per questo modello sono ancora in produzione ed ampiamente reperibili, sia in internet che nei negozi di articoli fotografici, per cui basta chiedere "pellicola PZ680  o PZ600 per Polaroid".
Per visionare alcuni esempi di foto scattate con questo modello e il sito ufficiale delle relative pellicole visitate i seguenti link:
http://www.polaroid-passion.com/galerie/?c=313
http://shop.the-impossible-project.com/fr/shop/film

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