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martedì 8 novembre 2011

M.I.O.M. PHOTAX IV F (1951)

Il marchio M.I.O.M. è uno dei più amati sia in Francia che dai collezionisti di tutto il mondo per il fascino unico dei suoi gioielli in bakelite.
In particolare, il modello Photax è uno dei più longevi nella storia della fotografia in quanto fu prodotto in ben sei versioni per un arco di tempo di circa un trentennio, dal 1937 fino a metà anni '60.
In realtà si tratta di una macchina tanto affascinante quanto semplice. L'intero corpo è rappresentato da due gusci in bakelite mentre la lente è di tipo telescopico, cioè è dotata di una filettatura e si estende facendola ruotare su se stessa come una vite. Quasi tutti gli elementi meccanici sono contenuti nel corpo lente, compreso il tasto di scatto che attiva l'otturatore.
Oltre all'estetica "di impatto" la lente è sicuramente il pezzo forte di questa macchina poichè si terra di una lente di qualità prodotta dalla "Boyer Paris" (denominata "Rexar").
La versione IV F del 1951, oggetto di questa vendita, era inoltre dotata di un contatto di sincronizzazione per flash esterno.
Ecco le sue caratteristiche salienti:
- Corpo macchina interamente realizzato in bakelite, con lente rientrante
- Obiettivo con lente di qualità BOYER "Rexar" e focale di 90mm
- Diaframma con aperture selezionabili di f/16 e f/32 (marcate con i numeri 1 e 2)
- Otturatore a battente con tempi di scatto di 1/25sec. 1/100 sec. più la posa B
- Inquadratura con mirino galileiano
- Messa a fuoco fissa su infinito
- Contatto di sincronizzazione per flash esterno
- Possibilità di comando a distanza dell'otturatore mediante cavetto flessibile
La "Photax IV F" produce fotogrammi di un generoso formato 6x9cm su pellicola 620.
Anche se non più in produzione, è bene sapere che il formato 620 non è altro che il comune 120 montato su un rocchetto più sottile per cui, chi lo vuole, può tranquillamente cimentarsi nell'iniziativa di ridare vita alle macchine più antiche, spesso con risultati sorprendenti e inimmaginabili in termini di qualità.
In rete esistono numerosi tutorial illustrati che spiegano passo passo come utilizzare le comune pellicole 120 nelle macchine di formato 620. Ecco qualche esempio:
www.inficad.com/~gstewart/respool.htm
www.brownie-camera.com/respool/respool.shtml
www.prairienet.org/b-wallen/BN_Photo/Kodak620.htm
www.camerapedia.org/wiki/120_film
www.rapidphoto.net/respool.pdf
Questo modello è ormai molto raro e non dovrebbe assolutamente mancare in una collezione di macchine vintage. Inoltre, con un minimo di intraprendenza, si presta benissimo anche per l'utilizzo.

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