Visualizzazioni totali

martedì 8 novembre 2011

LOMO CHAJKA (1965)

Il marchio LOMO-GOMZ è uno dei più antichi nella storia della fotografia sovietica, rimasta per tanti anni in isolamento a causa del regime comunista.
A partire dagli anni '90, dopo la caduta del "regime", il nome "LOMO" è salito alla ribalta mondiale e i suoi prodotti hanno dato vita ad un vasto movimento artistico, chiamato "lomografia" che sovverte tutti i canoni tradizionali della fotografia e secondo cui l'unica cosa davvero importante è "cogliere l'attimo". Il mosso, lo sfocato, le dominanti di colore, la vignettatura non sono più errori da evitare ma effetti artistici voluti e le fotocamere che li creano sono diventate ambitissime.
Accanto alla produzione di modelli in plastica, apprezzatissimi in lomografia, LOMO produsse anche modelli di fascia superiore, realizzati interamente in metallo e dotati di ottiche sovietiche di alta qualità. La LOMO CHAJKA è, appunto, uno di tali prodotti.
Dotata di un corpo ultra-compatto e realizzato interamente in metallo, questo modello associa a una completa manualità delle impostazioni, una pregevole lente INDUSTAR 69 e la capacità di realizzare due scatti su ciascun fotogramma.
Dunque, su un normale rullino da 36 pose potrete scattare ben 72 foto!
La dotazione tecnica di questo modello include:
- Obiettivo con lente "Industar-69" grandangolare con focale di 28mm
- Diaframma a iride fra i gruppi ottici dell’obiettivo, con aperture da f/2.8 a f/16
- Otturatore centrale lamellare con tempi di scatto da 1/30 sec. a 1/250 sec. più la posa B
- Inquadratura con mirino galileiano
- Messa a fuoco su scala metrica mediante rotazione della ghiera dell’obiettivo
- Contatto di sincronizzazione per il flash
- Possibilità di comando dello scatto a distanza mediante caveto flessibile 
Da notare che questo modello, a differenza delle altre macchine di casa "LOMO", fu prodotto per soli 2 anni (1965-67) ed in appena 171.400 unità il che fa di questa macchina uno dei modelli più rari di questo antico marchio sovietico. Tanto per farvi un'idae, considerate che la LOMO SMENA 8M fu prodotta in oltre 21 milioni di esemplari!
Da notare, inoltre, che questo modello non fu mai destinato all'esportazione oltre i confini dell' Unione Sovietica, tant'è che la macchina reca scritte in cirillico russo e non fu mai realizzata alcuna versione con scritte in caratteri occidentali.
Per ulteriori info su questo raro modello visitate il seguente link:
http://www.sovietcams.com/index.php?245392873
Non vi resta che fare vostro questo gioiello prodotto in piena epoca della "Guerra Fredda" e che rappresenta un vero simbolo dell'ex Unione Sovietica e un classico della fotografia.

Nessun commento:

Posta un commento