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martedì 8 novembre 2011

FERRANIA EURA (1959)

Il marchio Ferrania, insieme a Bencini, rappresenta una delle più importanti pagine della storia italiana. La maggior parte dei nostri genitori ne ha posseduta una e ci ha legato i ricordi più belli, tramandati a noi dell'era del digitale.
Erano gli anni dell'immediato dopoguerra e del "Miracolo Italiano"; gli anni dellla Vespa e della 500, dei film di De sica e Alberto Sordi, dei primi quiz con Mike Bongiorno e... della fotografia in bianco e nero sui rulli 120 e 127 definibiti "medio formato" e utilizzati ancora nella fotografa professionale.     
La FERRANIA EURA appartiene a quella schiera di fotocamere per il medio formato, prodotte negli anni '60 e destinate ai fotografi meno esigenti. 
Realizzata prevalentemente in plastica ed alluminio, questa Fotocamera dispone di un semplice otturatore a molla e di una lente ad elemento singolo (cd. menisco). E' dotata, tuttavia, di possibilità di regolazione dell'apertura diaframma e di regolazione della messa a fuoco.
La caratteristica più evidente è, però, il suo stile elegante e sbarazzino che la rende ancora oggi, dopo mezzo secolo, estremamente piacevole. 
Oggi, in piena epoca del digitale, molti di questi modelli degli anni '60 ormai dimenticati come la "Diana" e le "Halina" hanno subito una enorme rivalutazione grazie all'esplosione della LOMOGRAFIA e vengono venduti a prezzi da capogiro perchè considerate le migliori macchine lomografiche.
Se al loro tempo le "aberrazioni" ottiche generate dalle lenti di queste macchine erano considerati una inevitabile conseguenza del basso costo, dagli anni '90, con l'esplosione della LOMOGRAFIA, tutto è cambiato e anzi oggi si cerca di riprodurre perfino via software questi effetti.
Cultori della "Street Photograpy" e artisti dell'immagine, inesperti e smanettoni hanno cominciato ad acquistare e utilizzare queste macchine preferendole al digitale, tant'è che oggi le uniche macchine a pellicola ancora prodotte e vendute sono quasi esclusivamente di tipo lomografico.
Col tempo e con l'affermarsi di questo movimento artistico una miriade di prodotti cinesi male assemblati (Holga, Fisheye, Action Sampler, ecc.) hanno cominciato a invadere il mercato a prezzi spropositati ma paradossalmente gli strumenti migliori restano quelli tradizionali e ormai da tempo fuori produzione: LOMO (le Originali Russe) DIANA, HALINA, AGFA ISOLY, CLICK e CLACK e FERRANIA EURA!!!
Qualcuno addirittura ha trovato il modo di utilizzare la comune pellicola 35mm su questa macchina. Guardate quà:
http://latente.altervista.org/d_home/experimenta/120/index.html

Per ulteriori info e saggi delle "qualità lomografiche" di questo modello, visitate i seguenti links:
http://www.flickr.com/groups/eura/pool/
http://istitutolasermicrochirurgiaoculare.blogspot.com/2010/09/eura-ferrania.html

In conclusione, una classica lomo per il medio formato che, come la Diana e la Holga, scatta foto quadre con negativi di dimensioni 6x6cm su pellicola 120.
Lo stile è, però, decisamente unico e inconfondibile e sporattutto la qualità costruttiva è quella italiana d'altri tempi, ben diversa dai "giocattoli cinesi". 
Per poter utilizzare questa macchina non avrete bisogno di alcun manuale d'uso nè di conoscere i segreti della fotografia. Che voi siate un principiante o un professionista della fotografia non dovrete fare altro che inquadrare e scattare... dopo lo sviluppo vedrete i risultati!

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