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martedì 8 novembre 2011

COSINA CT-10 (1980)

Il marchio giapponese Cosina è poco noto ai neofiti e ai fotografi dell'era digitale, eppure si tratta di un vero e proprio colosso che nel corso degli anni ha rilevato marchi gloriosi della fotografia come Voigtlander, Argus, Petri, Topcon e Miranda. 
Oltre a produrre e commercializzare reflex con i marchi anzidetti, Cosina realizzava anche fotocamere con marchio proprio, che godono di una solida reputazione tra gli appassionati di fotografia analogica e non hanno nulla da invidiare alle varie Canon, Pentax, Olympus, ecc. 
La Cosina CT-10 è figlia della rivoluzione avvenuta verso la fine degli anni '70 nel campo della fotografia reflex.
Sulla scia di quanto fatto dalla Olympus con la serie "OM", si attuò anzitutto una miniaturaizzazione dei corpi macchina, ma alla ricerca della compattezza si accompagnò anche un impiego sempre più diffuso dell'elettronica. Nasceva, insomma, un nuovo segmento di mercato: quello delle reflex semi-automatiche. 
La realizzazione dei corpi macchina restava in solido metallo ma, nello stesso tempo, si cercò di rendere le reflex più maneggevoli e più adatte anche a un pubblico meno esperto, con modelli a priorità di tempi o di diaframmi.
L'intento era di continuare a offrire la eccezionale qualità ottica delle reflex ma di rendere queste macchine meno complesse e sempre più appetibili anche per la clientela delle compatte.
In questo contesto, Cosina scelse di adottare la ben nota ed affermata baionetta Pentax piuttosto che progettarne una propria, consentendo l'utilizzo dello sterminato parco ottiche già in circolazione, ma realizzò anche un corpo macchina estremamente compatto e dotato di un'elettronica molto evoluta.
La COSINA CT-10 rappresenta, di fatto, uno dei modelli più versatili di quella generazione e ancora oggi, a 30 anni di distanza, rappresenta un prodotto moderno e attraente.
Sotto il piano tecnico, si tratta di una reflex meccanica con otturatore a controllo elettronico a priorità di diaframmi. Questo significa che è sufficiente impostare i valori del diaframma desiderati e la macchina sceglie il tempo di scatto più opportuno, in base alla lettura fornita dall'esposimetro. 
La dotazione tecnica è ancora oggi di tutto rispetto:
- Obiettivo con lente zoom "Cosinon-Z" con focale 28-50mm e trattamento antigraffio multistrato
- Diaframma a iride con aperture da f/3.5 a f/22
- Otturatore a controllo elettronico sul piano focale, con tendine in metallo e tempi di scatto da 4sec. a 1/1.000sec più la posa B
- Esposimetro CDS con lettura di tipo TTL e sensibilità ISO da  25-1600
- Slitta flash con contatto caldo
- Baionetta di tipo Pentax K che rende la macchina compatibile con una miriade di
  lenti (dalle eccellenti Cosina alle Ricoh,Pentax a quelle di terze parti) per ogni tasca.

La COSINA CT-10 è alimentata con due comunissime pile alkaline LR44 (reperibili a meno di 1 euro ciascuna) ed è di uso semplice ed intuitivo, dunque un ottima macchina per lo studente di fotografia e per chi voglia avvicinarsi per la prima volta al mondo della fotografia reflex di qualità senza dissanguarsi con una Nikon.

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