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martedì 8 novembre 2011

CHINON GS-9 (1990)

Sul finire degli anni '80 fecero la loro comparsa sul mercato un nuovo tipo di fotocamere reflex: le cosiddette "BRIDGE" o "PROSUMER", che occupano ancora oggi una posizione rilevante nel mercato delle moderne digitali.  
Si tratta di modelli a metà strada tra le reflex tradizionali ad ottica intercambiabile e le fotocamere compatte dotate di Zoom e Autofocus e per questo definite "Bridge" (= Ponte) o "Prosumer" (contrazione di PROfessional e conSUMER).   
La prima fotocamera di questo nuovo corso fu la Yashica Samurai del 1988 ma a breve distanza seguirono la Ricoh Mirai, la Chinon GS e la Canon Epoca. 
L'entusiasmo per questo tipo di fotocamere fu tale che OLYMPUS cessò definitivamente la produzione di reflex tradizionali (le mitiche OM) per produrre esclusivamente reflex di tipo bridge (denominate IS) fino a pochi anni fa quando hga ripreso la produzione di reflex digitali ad ottica intercambiabile.
La "GS-9" (negli USA venduta col nome Genesis III) è la terza versione di una serie di fotocamere rivoluzionarie prodotte dal marchio giapponese CHINON.
La prima cosa che colpisce è il suo design, che farebbe pensare piuttosto ad una videocamera che ad una fotocamera. Eppure si tratta di una macchina reflex studiata con grande attenzione per l'ergonomia e che, a differenza delle reflex tradizionali, permette una salda impugnatura anche con una sola mano.
Dal punto di vista tecnico, la GS-9 dispone di un veloce e silenzioso sistema di auofocus e di una modalità di esposizione automatica programmata in grado di riconoscere ben 3255 differenti situazioni di illuminazione ed applicare istantaneamente le impostazioni di scatto (tempo/diaframma) più idonee.
Caso unico: volendo, si può addirittura lasciar impostare alla macchina la lunghezza focale più opportuna. In pratica, basta indicare alla macchina il tipo di fotografia desiderato e il suo computer interno adatta tutti i parametri, compresa la focale dell'obiettivo, per ottenere il massimo effetto possibile (sfocatura dello sfondo, foto in movimento senza mosso, ecc.)  
La dotazione tecnica di questo modello è ancora oggi di tutto rispetto:
- Obiettivo Zoom motorizzato costituito da ben 12 elementi in 11 gruppi, con focale 38-110mm e funzione macro
- Apertura max f/4.4
- Otturatore sul piano focale "SEIKO" a controllo elettronico, con tempi di scatto da 1sec. a 1/1.000sec più la posa B
- Messa a fuoco automatica (autofocus) a partire da 85cm all'infinito
- Esposimetro con lettura di tipo TTL, con sensibilità ISO da  25-3200
- Flash estraibile integrato nel corpo macchina con funzione anti occhi rossi
- Avanzamento e riavvolgimento pellicola motorizzato
- Scatto continuo (1,5 fotogrammi/sec.)
- Autoscatto
- Predisposizione per filtri di diametro 58mm
Per quanto riguarda il funzionamento, la CHINON GS-9 è semplicissima da utilizzare anche per chi non abbia alcuna dimestichezza con la fotografia, riunendo in se la facilità di una compattina digitale alla qualità di una reflex analogica.

Per ulteriori info e per visionare il manuale d'uso di questo modello, vi invito a visitare il seguente link:
http://www.butkus.org/chinon/chinon/genesis_iii_booklet/genesis_iii_booklet.htm

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