Visualizzazioni totali

martedì 8 novembre 2011

BRAUN PAXETTE 35 B (1963)

La Storia del marchio Carl Braun è comune a tante altre aziende tedesche del settore fotografico. Fondata nel 1906 a Norimberga, per decenni l'azienda si concentrò soprattutto nella produzione di ottiche finchè, nel 1948, debuttò con  una serie di macchine box, seguite presto da modelli a soffietto (Norca) e a corpo rigido con lente telescopica per il medio formato (Gloria e Paxina). Infine, nel secondo dopoguerra, fu lanciata la mitica Paxette per il formato 35mm con un'ampia gamma di modelli anche ad ottica intercambiabile.
La produzione di macchine Braun andò avanti fino a metà anni '60, con una vasta gamma di modelli destinati al mercato amatoriale ma tutti caratterizzati da un inconfondibile stile e da una costruzione di assoluta qualità.  
Prodotta a partire dal 1963, la "Paxette 35 B" appartiene alla terza ed ultima generazione di questa apprezzatissima famiglia di fotocamere 35mm compatte del marchio Braun.
All'inizio degli anni '60 l'avanzata dell'indusrtria giapponese e l'affermarsi di nuovi canoni stilistici, con forme decisamente più squadrate e moderne, spinse i tecnici della Braun a riprogettare "ex novo" il loro modello di maggiore successo. Delle due serie precedenti furono conservate solo le dimensioni ultracompatte mentre il corpo macchina fu completamente riprogettato per restare al passo con i tempi e seguire il vento di rivoluzione che soffiava dal Sol Levante.
Anche se il "vestito" era del tutto nuovo, la Paxette 35 B restava invariata nella sostanza, presentando una solida e affidabile meccanica, del tutto indipendente da automatismi o dall'elettronica. Naturalmente anche l'ottica era di fabbricazione rigorosamente tedesca.
Un vezzo distntivo di questa fotocamera è rappresentato dalla levetta di caricamento/avanzamento della pellicola che è posta alla base dell'obiettivo ed è formata da una sorta di grilletto retrattile.
Queste le sue principali caratteristiche tecniche:
- Obiettivo con lente tedesca STEINHEIL "Cassar" con focale di 45mm
- Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con aperture da f/2.8 a f/22
- Otturatore centrale lamellare "Prontor 125" prodotto dalla Alfred Gauthier con tempi di scatto da 1/30sec. a 1/125sec. più la posa B
- Inquadratura con mirino galileiano
- Messa a fuoco su scala metrica mediante rotazione della ghiera dell’obiettivo
- Esposimetro con cellula al selenio
- Contatto di sincoronizzazione e slitta per flash esterno
In conclusione, un modello elegante e semplice da usare, ma anche piuttosto raro da trovare e di grande impatto visivo, anche qualora desideriate semplicemente esporla in una teca.
 

Nessun commento:

Posta un commento