Visualizzazioni totali

martedì 8 novembre 2011

BELOMO ELIKON 4 (1988)

Oggi il nome "LOMO" è legato in modo inscindibile alla "lomografia", una vera e propria corrente di pensiero nel mondo della fotografia dove tutti i canoni tradizionali vengono sovvertiti e l'unica cosa davvero importante è "cogliere l'attimo". 
Il mosso, lo sfocato, le dominanti di colore, la vignettatura non sono più errori da evitare ma effetti artistici voluti e le fotocamere che li creano sono ambitissime.
Pensate che oggi, nell'era del digitale e delle fotocamere da migliaia di euro, paradossalmente le uniche macchine a pellicola ancora in vendita sono proprio quelle che consentono un impiego artistico in lomografia. 
Questo "stile" fotografico ha portato non solo alla scoperta in occidente delle macchine sovietiche originali "Lomo" ma anche alla comparsa di numerosi cloni cinesi (HOLGA, DIANA, FISHEYE, ecc.) di scarsissima fattura e che purtroppo nulla hanno a che vedere con le autentiche LOMO sovietiche ma vanno letteralmente in pezzi già dopo pochi scatti.
La BELOMO ELIKON 4 è un prodotto originale russo e, come è lecito attendersi, è uno dei migliori strumenti nelle mani di chi desideri fare lomografia.
La sua linea e il colore grigio-militare scelto per il corpo macchina ne fanno un modello del tutto originale e inconfondibile, ma soprattutto la sua ottica "INDUSTAR 95-02" è capace di restituire colori ultra-saturi e una evidente vignettatura dei bordi.  
Tecnicamente, si tratta di un modello completamente meccanico ma caratterizzato da una assoluta facilità di utilizzo: il tempo di scatto è singolo e le aperture diaframma sono contrassegnata da simboli (spiaggia, cielo sereno, nuvoloso, cielo coperto, pioggia) per cui anche i meno pratici di fotografia possono impostare la macchina correttamente senza dover conoscere particolari nozioni.
La macchina è corredata anche di un flash integrato, che può far comodo in alcune situazioni.
La dotazione tecnica include:
- Obiettivo con lente Industar-95-02 con focale di 38 mm
- Diaframma con aperture da f/4 a f/16 contrassegnate da simboli
- Otturatore centrale lamellare con tempo di scatto singolo
- Messa a fuoco su scala metrica mediante rotazione della ghiera dell’obiettivo con possibilità di utilizzo semplificata mediante "simboli"
- Attacco per il cavalletto
- Flash integrato nel corpo macchina e alimentato con due pile stilo AA da 1,5v.
Un oggetto imperdibile non solo per i cultori della lomografia ma anche per tutti i collezionisti di fotocamere sovietiche.

Nessun commento:

Posta un commento