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sabato 19 novembre 2011

ATOMS AIGLON (1946)

Il marchio francese ATOMS è noto soprattutto per la sua produzione di reflex biottiche a partire dall'immediato dopoguerra. Com'è noto, in quel periodo, molti produttori stranieri (sopratturro Russi e Inglesi) realizzarono modelli che erano vere e proprie copie dei più apprezzati modelli della Germania sconfitta.
In virtù della disfatta in guerra, i tedeschi videro impunemente usurpati i loro brevetti su macchine come Leica, Contax, Super Ikonta e Voigtlander Brillant...
La francese Atoms Aiglon si colloca a pieno titolo in questo discorso, rivelando appieno la sua parentela con i primi modelli di Voigtlander Brillant, prodotti fino a fine anni '30.
Come per le Brillant, il corpo macchina è compatto ed interamente realizzato in metallo e, una volta impugnata, trasmette un'impressione di grande solidità. La disposizione di tutti i comandi è semplice e intuitiva anche per un neofita.
Il mirino a pozzetto è estremamente luminoso e ciò agevola le inquadrature anche in condizioni di scarsa illuminazione.
 
Queste le principali caratteristiche:
- Lente "Angenieux Paris" con focale di 75mm
- Diaframma con aperture da f/4.5 a f/16
- Otturatore centrale lamellare ATOMS ATOS I a 5 velocità, con tempi di scatto da 1/10sec. a 1/150sec. più la posa B.
- Possibilità di comando dello scatto a distanza mediante cavetto flessibile
Per il resto, la Aiglon è una classica biottica medio formato che realizza foto di formato quadrato con negativi di dimensioni 6x6cm (oltre il doppio di una normale 35mm) e dunque ideali per la stampa di poster e per forti ingrandimenti.
Originariamente questa macchina impiegava pellicole di formato 620 che non è altro che il comune 120 montato su un rocchetto più sottile per cui, chi lo desidera, può tranquillamente utilizzarla.
In rete esistono numerosi tutorial illustrati che spiegano passo passo come utilizzare le comune pellicole 120 nelle macchine di formato 620. Ecco qualche esempio:
www.inficad.com/~gstewart/respool.htm
www.brownie-camera.com/respool/respool.shtml
www.prairienet.org/b-wallen/BN_Photo/Kodak620.htm
www.camerapedia.org/wiki/120_film
www.rapidphoto.net/respool.pdf
Se preferite, c'è addirittura chi spiega come utilizzare un normale rullino 35mm in una machina del genere:
http://dinnerpicasso.blogspot.com/2008/02/loading-35mm-film-in-kodak-duaflex-ii.html

Come per molte macchine francesi, si tratta di un modello in grado di fornire una  alta qualità fotografica e anche molto raro da trovare in vendita.
Per veri collezionisti!

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