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lunedì 28 novembre 2011

ARGUS C3 (1939)

Il marchio Argus in Italia è pressochè ignoto ma negli USA è una autentica leggenda, cara agli americani come la moto Indian, per i suoi geniali modelli dal fascino insuperato.
Agli inizi del '900 il colosso Eastman-Kodak regnava incontrastato con le sue soffietto per il medio formato, ma la piccola Argus di Ann Harbor (Michigan) ebbe l'idea geniale di puntare tutto sullo sviluppo del formato 35mm.
Con l'immenso successo ottenuto dalla piccola A2 in bakelite e dalla sua erede C3 a telemetro ed ottica intercambiabile, Argus contribuì  alla definitiva affermazione del formato 35mm non meno di quanto abbia fatto Leica da noi in Europa!
La Argus C3 può di diritto definirsi "La Leica degli Americani". Si tratta, infatti, della prima fotocamera 35mm dotata di telemetro ed ottica intercambiabile prodotta negli Stati Uniti!
Tuttavia, mentre la tedesca Leica fu sempre un prodotto di elite, la Argus C3 ebbe un merito ancora maggiore poichè contribuì in maniera determinante alla affermazione del formato 35mm nel corso dei ben 27 anni (1939-66) in cui rimase in produzione!
La sua costruzione rocciosa e le forme spigolose valsero ben presto alla Argus C3 il soprannome "The Brick" (Il Mattone) ma in realtà si trattava di un progetto davvero geniale in un'epoca ancora dominata dalle macchine a soffietto e dal medio formato.
Geniale per aver previsto la intercambiabilità delle ottiche; per l'originale meccanismo di ingranaggi "a vista" che azionano il telemetro e la messa fuoco della lente; per la linea elegante dominata dalle parti cromate e dagli inserti in pelle.
La stessa ottica "Coated Cintar" con trattamento antiriflesso è considerata una variante della gloriosa Leitz "Elmar" montata sulle Leica tedesche.
 
Queste le principali caratteristiche tecniche:
- Obiettivo con lente ARGUS "Coated Cintar" con focale di 50mm
- Diaframma fra i gruppi ottici dell'obiettivo con aperture da f/3.5 a f/16
- Otturatore centrale lamellare con 7 tempi di scatto, da 1/10sec. a 1/300 sec.
- Inquadratura con mirino galileiano
- Messa a fuoco mediante telemetro con la rotazione di una corona posta intorno alla finestra del telemetro e collegato all'obiettivo da un meccanismo ad ingranaggi.
- Contatti di sincronizzazione per flash esterno
- Possibilità di comando a distanza dell'otturatore mediante cavetto flessibile
Anche lo schema tecnico della Argus C3 era simile alla soluzione adottata da Leica ma con qualche differenza: come per le Leica, ad esempio, il telemetro era dotato di un'autonomo mirino; diversamente dalle Leica, invecce, l'otturatore non era in tela ma era di tipo lamellare e integrato nel corpo machina anziche alloggiato nell'obiettivo.
Concludendo, la ARGUS C3 più che una fotocamera è un vero gioiello di tecnica e di stile ma, grazie all'impiego delle comuni pellicole 35mm e alla sua proverbiale affidabilità si presta bene ancora oggi per l'utilizzo in fotografia e fornisce foto di sorprendente qualità.
Inoltre, in Italia e anche in Europa questo modello ha un indice di rarità altissimo, non essendo mai stata commercializzata! 
Per maggiori info, e soprattutto per vedere esempi di foto scattate con questo modello, visitate i seguenti links:
http://sites.google.com/site/delinfinitoalplanofocal/argusc3
http://whitemetal.com/argus/c-3/index.htm
http://www.flickriver.com/groups/argus_c3_brick/pool/interesting/

2 commenti:

  1. Buonasera, volevo fare i complimenti per questo sito, lo trovo molto esplicativo e veramente interessante. Veramente bello. Potreste aiutarmi a sapere l'eventuale costo di questa macchina fotografica Argus C3 del 1939?. Grazie a tutti e a presto

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    1. Salve, un esemplare ben tenuto dovrebbe valere intorno ai 100-120 euro in Italia.

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