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venerdì 18 novembre 2011

AKA AKARETTE II (1950)

Probabilmente le più belle fotocamere di tutti i tempi sono state progettare e vendute intorno al 1950 dai costruttori tedeschi.
Non mi riferisco solo alle Leica e alle Contax o alle Voigtlander Vitessa ma anche a modelli più "popolari" come Braun Paxette, Altissa Altix e Aka Akarette.
Basta dare uno sguardo più attento a questo modello per coglierne l'originalità e restarne affascinati.
La prima cosa che salta all'attenzione è la presenza di due distinti mirini, utilizzabili alternativamente a seconda della diversa lente utilizzata. Anche altri modelli sopra citati offrivano ottiche intercambiabili ma non ne conosco nessuno che avesse due mirini distinti, come la Akarette II.
Questa macchina, infatti, era pensata per l'utilizzo di diverse lenti con focali comprese tra 45mm e 75mm. Tutte e  quattro le ottiche previste erano di alta qualità e firmate marchi del calibro di Schneider-Kreuznach e ISCO-Gottingen.
Un altra particolarità di questa macchina è che l'otturatore lamellare è parte integrnte del corpo macchina e, dunque, non è posto all'interno della lente come accade di solito.
Queste le principali caratteristiche:
- Lente di alta qualità ISCO "Westar" con focale di 50mm e apertura diaframma da f/3.5 a f/16
- Otturatore lamellare integrato nel corpo macchina del tipo Gauthier "Prontor-S" con 8 tempi di scatto da 1sec. a 1/300 sec. più la posa B
- Slitta per flash esterno
Realizzata interamente in solido metallo, la qualità costruttiva di questa macchina è notevole e ne fa un oggetto di assoluto valore collezionistico.
Per maggiori info visitate il seguente link:
http://www.retrography.com/aka.htm

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