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martedì 8 novembre 2011

AGILUX AGIFOLD III (1955)

La storia della AGI (Aeronautical and General Instruments) ha inizio nel 1936. La compagnia nacque soprattutto per esigenze militari e, oltre a produrre parti per l'industria aeronautica, realizzò anche fotocamere per rilevazioni aeree (mitica la ARL in dotazione alla Marina Militare e ispirata alla tedesca Reflex Korelle). 
Nell'immediato secondo dopoguerra, a causa della restrizione delle importazioni, in Inghilterra la domanda di fotocamere eccedeva di gran lunga la disponibilità e così alcune compagnie inglesi riconvertirono la loro produzione ad uso "civile". 
Nacque così, come divisione della AGI, il marchio "AGILUX" e una versione "civile" della ARL denominata "Agiflex".
La gamma di modelli Agilux si ampliò anche con l'introduzione delle imponenti soffietto "Agifold" e, negli anni successivi, con modelli a corpo rigido (Agima e Agimatic).
Il comune denominatore dell'intera produzione Agilux fu e restò sempre l'elevata qualità costruttiva, tale da farne l'unica seria rivale dell'industria tedesca.  
La monumentale Agifold III del 1955 è da sempre uno dei più apprezzati modelli di fotocamera inglese: solida, imponente e accuratamente rifinita, ai suoi tempi poteva certamente definirsi uno degli orgogli dell'industria fotografica inglese.
Anche la dotazione tecnica era ai massimi livelli per l'epoca. La Agifold era dotata di meccanismo di prevenzione delle doppie esposizioni, di telemetro per una accurata messa a fuoco e di un otturatore con tempi veloci.
Questa la sua dotazione tecnica:
- Obiettivo con lente "Agilux Anastigmat" con focale di 75mm
- Diaframma a iride fra i due gruppi ottici dell’obiettivo, con aperture da f/4.5 a f/22
- Otturatore centrale lamellare con tempi di scatto da 1sec. a 1/350 sec. più la posa B
- Inquadratura con mirino galileiano
- Messa a fuoco mediante telemetro e su scala metrica mediante rotazione della ghiera dell’obiettivo
- Slitta per flash esterno
- Possibilità di comando a distanza dell'otturatore mediante cavetto flessibile
Ciò che è più importante, la Agilux Agifold III utilizza pellicole formato 120 e produce negativi di formato quadrato  6x6cm... di dimensioni ben superiori a quelle di una normale 35mm e dunque adatti anche per stampe di grandi dimensioni senza perdita di qualità.
Dunque, grazie alla ampia disponibilità di queste pellicole, sia a colori che per il bianco e nero, non solo si tratta di una macchina bella da esporre per il suo aspetto "antico",  ma anche di un' ottima scelta per chi voglia cimentarsi per la prima volta con la fotografia di "Medio Formato".

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