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domenica 20 novembre 2011

AGILUX AGIFLEX II (1950)

La storia della AGI (Aeronautical and General Instruments) ha inizio nel 1936. La compagnia nacque soprattutto per esigenze militari e, oltre a produrre parti per l'industria aeronautica, realizzò anche fotocamere per rilevazioni aeree (mitica la ARL in dotazione alla Marina Militare e ispirata alla tedesca Reflex Korelle).
Nell'immediato secondo dopoguerra, a causa della restrizione delle importazioni, la domanda di fotocamere eccedeva di gran lunga la disponibilità e così alcune compagnie inglesi riconvertirono a un uso "civile" le loro fotocamere militari.
Nacque così, come divisione della AGI, il marchio "AGILUX" e una versione "civile" della ARL, ancora più simile alla tedesca Kochmann Reflex Korelle, fu lanciata nel 1947 col nome di AGIFLEX...
La monumentale (pesa circa 1,5 Kg) Agiflex II del 1950 è una reflex a lente intercambiabile progettata per l'impiego di rulli 120 (medio formato) e scatta foto quadrate con negativi di dimensioni 6x6cm.
Esiste una doppia possibilità di inquadratura: attraverso il mirino a pozzetto con immagine speculare, come nelle biottiche, oppure attraverso un normale mirino ottico galileiano, inserito nel coperchio (vedi foto).
Quanto alle ottiche, era previsto un sistema di quattro differenti obiettivi: un 80mm f/3.5 in quattro elementi, un 160mm f/5.5, un 240mm f/5.5 e un 300mm f/5.5. 
Questa la dotazione tecnica del modello in oggetto:
- Lente "Agilux Anastigmat" in 4 elementi con focale 80mm e apertura diaframma da f/3.5 a f.32
- Tempi di scatto da 1/25sec. a 1/500sec
Inutile dire che si tratta di una macchina completamente manuale (messa a fuoco, settaggio dei tempi e apertura diaframma) concepita per un uso esclusivamente professionale e prodotta in un limitato numero di esemplari.
Oggi il valore di un oggetto simile, se in perfetto stato, non dovrebbe essere inferiore ai 500 euro...

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